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🌍 Gesù – 2000 anni dopo

Chi era veramente – e perché continua ancora oggi ad affascinare il mondo?

📖 Introduzione

Sono trascorsi quasi duemila anni da quando Gesù di Nazaret iniziò la sua attività pubblica. Visse in un piccolo paese ai margini dell’Impero romano, non scrisse personalmente alcun libro, non fondò alcun movimento politico, non guidò alcun esercito e non lasciò né palazzi né monumenti. Eppure, nella storia, sono poche le persone il cui nome abbia esercitato un’influenza paragonabile. Nel suo nome sono state costruite chiese, scritti libri, create opere d’arte, composti canti, perseguitate persone, consolate altre, avviate rivoluzioni del pensiero e plasmate intere culture. Ancora oggi si parla di Gesù, si discute di lui, lo si studia, lo si prega e ci si interroga su di lui. Per alcuni è il Figlio di Dio; per altri, un grande maestro, un profeta, un riformatore religioso o semplicemente una figura dell’antichità. Alcuni lo conoscono soltanto attraverso i presepi, le vetrate delle chiese o i film. Altri hanno sentito spesso il suo nome, ma non si sono mai posti seriamente la domanda su chi fosse realmente quest’uomo.

È proprio qui che inizia questo progetto. “Gesù – 2000 anni dopo” non si rivolge in primo luogo a persone che conoscono già molto bene la Bibbia o che hanno familiarità con la teologia cristiana. Si rivolge a tutti coloro che sono disposti a intraprendere una ricerca sincera. A chi crede, così come a chi dubita. A coloro che hanno poco interesse per la religione ma trovano affascinanti le questioni storiche. A chi ha avuto esperienze deludenti con le chiese. Ai lettori che desiderano sapere che cosa raccontano realmente i Vangeli su Gesù, che cosa è storicamente verificabile e perché la sua persona, anche dopo quasi due millenni, non è scomparsa dalla coscienza dell’umanità.

L’occasione di questo progetto è legata a un particolare punto di riferimento storico. Nel 2027 i cristiani di tutto il mondo ricorderanno, in modi diversi, che sono trascorsi circa duemila anni dall’inizio del ministero pubblico di Gesù. La datazione cronologica esatta dei singoli eventi della vita di Gesù non può essere stabilita con assoluta certezza. Tuttavia, l’anno 27 d.C. viene associato, in un’importante cronologia biblico-storica, all’inizio del suo ministero pubblico e al suo battesimo nel Giordano. Dal punto di vista cristiano avventista, questo momento possiede inoltre un particolare significato profetico. Per questo motivo il progetto conduce consapevolmente verso settembre 2027, senza trasformare un’approssimazione storica in una certezza artificiale.

Il nostro viaggio, tuttavia, non comincia al Giordano. Chi vuole comprendere perché il battesimo di Gesù rappresentò un punto di svolta deve prima sapere chi fosse veramente Gesù, in quale mondo visse, quali fonti parlano di lui e quali domande possono essere poste a queste fonti. Per questo motivo questa serie inizia proprio dove potrebbe cominciare anche una persona interessata alla storia o scettica: Gesù è realmente esistito? Quali testimonianze extrabibliche abbiamo su di lui? Quando furono scritti i Vangeli? Sono fonti storiche, testimonianze di fede o entrambe le cose? In quali punti concordano, in quali differiscono e come lavorano gli storici con testi di questo tipo? Queste domande non rappresentano una minaccia per la fede. Fanno parte di una seria ricerca della verità.

In seguito entreremo nel mondo di Gesù. Esamineremo l’Impero romano, conosceremo la Giudea e la Galilea e ci occuperemo del tempio, delle sinagoghe, dei gruppi religiosi del suo tempo e della vita quotidiana delle persone comuni. Termini come farisei, sadducei, Messia, sabato o Regno di Dio non saranno dati per scontati, ma spiegati. Solo quando comprenderemo il mondo in cui Gesù nacque potremo anche capire meglio perché le sue parole ebbero un tale impatto, perché le sue azioni attirarono l’attenzione e perché la sua attività pubblica portò infine a un conflitto che si concluse con la sua crocifissione.

Guarderemo con occhi nuovi anche alle note storie sulla nascita e sulla giovinezza di Gesù. Molti elementi sono diventati così parte integrante della tradizione cristiana che quasi non ci si chiede più che cosa dicano realmente i Vangeli e che cosa sia stato aggiunto successivamente. Distingueremo quindi tra racconto biblico, probabilità storica e leggenda successiva. Proprio dove le fonti tacciono, non vogliamo semplicemente colmare i vuoti con la fantasia. Gli anni trascorsi a Nazaret, la sua famiglia, il suo lavoro, la sua lingua e il suo ambiente religioso ci aiuteranno a percepire l’uomo Gesù nel suo concreto contesto storico.

Un punto di svolta decisivo sarà l’incontro con Giovanni Battista al Giordano. È lì che inizia il ministero pubblico di Gesù. I Vangeli raccontano che Gesù si fece battezzare, sebbene Giovanni chiamasse le persone al ravvedimento. Perché lo fece? Che cosa significava il battesimo a quel tempo? Perché si parla di una voce dal cielo e dello Spirito di Dio? Quale significato ebbe questo evento per la comprensione che Gesù aveva di sé e della sua missione? Queste domande saranno esaminate in dettaglio nel progetto, perché proprio qui inizia il cammino che pochi anni dopo porterà a Gerusalemme, alla croce e, secondo la testimonianza dei primi cristiani, infine alla tomba vuota.

Da lì seguiremo Gesù passo dopo passo. Ascolteremo le sue parole, accompagneremo i suoi incontri con le persone e osserveremo come trattava gli emarginati, i malati, i ricchi, i poveri, i bambini, le donne, i capi religiosi e gli esclusi politici. Ci chiederemo perché alcune persone lasciarono il proprio lavoro per seguirlo, perché alcuni lo amarono e altri lo considerarono una minaccia. Esamineremo le sue parabole, le sue affermazioni su Dio, il denaro, il potere, il perdono, l’amore per i nemici, la giustizia e il Regno di Dio. Non si tratta di ridurre Gesù ad alcune citazioni famose. Vogliamo comprendere il suo messaggio nel suo contesto.

Un capitolo particolare sarà dedicato ai racconti dei miracoli. Per i lettori moderni, essi appartengono alle parti più difficili dei Vangeli. Si possono prendere sul serio racconti di questo genere? Che cosa affermano realmente le fonti? Quale funzione hanno le guarigioni, gli esorcismi, i miracoli sulla natura e le risurrezioni all’interno dei Vangeli? Quali spiegazioni alternative sono state proposte e che cosa riescono realmente a spiegare? Questo progetto non eviterà tali domande. La fede non guadagna nulla nascondendo le domande difficili. Allo stesso modo, lo scetticismo non guadagna nulla liquidando troppo rapidamente ogni tradizione religiosa come leggenda. Vogliamo evitare entrambi gli estremi e considerare le testimonianze disponibili nel modo più equo possibile.

Al centro si trova infine la domanda che Gesù stesso pose ai suoi discepoli: “E voi, chi dite che io sia?” Non si può rispondere a questa domanda considerando Gesù soltanto come un’interessante figura del passato. Le sue affermazioni su se stesso, la sua autorità di perdonare i peccati, il suo rapporto con Dio, l’uso del titolo “Figlio dell’uomo” e le reazioni dei suoi contemporanei costringono a una riflessione più profonda. Il progetto esaminerà quindi passo dopo passo chi Gesù affermasse di essere secondo la testimonianza del Nuovo Testamento e perché i suoi primi seguaci giunsero infine alla convinzione che in lui Dio stesso si fosse avvicinato agli uomini.

Questa serie è scritta chiaramente da una prospettiva cristiana avventista. Ciò significa che prendiamo sul serio la Bibbia come fonte fondamentale e massima autorità e che consideriamo la storia di Gesù nel più ampio contesto biblico. Dal punto di vista avventista, questo comprende in particolare il tema del grande conflitto tra il bene e il male, tra la verità e l’inganno, tra il carattere di Dio e le accuse mosse contro di lui. La vita di Gesù non viene quindi compresa soltanto come la biografia di un uomo straordinario, ma come la rivelazione centrale di come Dio è veramente. Secondo la testimonianza biblica, chi contempla Gesù non incontra soltanto un maestro che parla di Dio, ma colui che rende visibile il carattere di Dio.

Questa prospettiva ci conduce anche a temi che diventeranno sempre più importanti nel corso del progetto: la libertà e la responsabilità dell’uomo, la legge di Dio, il sabato, il significato della croce, la risurrezione, il ministero attuale di Gesù come nostro Sommo Sacerdote, il giudizio, il ritorno di Cristo e la definitiva vittoria sul peccato, sulla sofferenza e sulla morte. Questi temi, tuttavia, non saranno inseriti artificialmente in ogni articolo. Appariranno là dove emergono dalla vita e dalle parole di Gesù e dalla testimonianza complessiva della Bibbia. Il lettore dovrà poter comprendere come le singole affermazioni siano collegate tra loro.

Anche Ellen G. White avrà un ruolo in questo progetto. I suoi scritti appartengono alla tradizione avventista e contengono, in particolare nell’opera La speranza dell’uomo, profonde riflessioni sulla vita e sul carattere di Cristo. Le sue affermazioni, tuttavia, non prenderanno il posto della Bibbia. Quando saranno utilizzate, serviranno ad approfondire la riflessione e saranno chiaramente identificate come voce avventista. Per i lettori che non conoscono Ellen White o non considerano i suoi scritti autorevoli, il ragionamento dell’articolo dovrà comunque restare comprensibile e accessibile.

Altrettanto importante è una chiara distinzione tra Gesù e tutto ciò che gli uomini hanno fatto in seguito nel suo nome. La storia del cristianesimo contiene esempi impressionanti di compassione, istruzione, assistenza medica, impegno per la dignità umana e dedizione altruistica. Ma contiene anche violenza, abuso di potere, persecuzione e oppressione religiosa. Chi vuole esaminare Gesù non può abbellire questa storia. Allo stesso tempo, sarebbe altrettanto sbagliato giudicare Gesù soltanto sulla base del comportamento di tutti coloro che, in qualche momento, si sono definiti cristiani. Per questo ci chiederemo ripetutamente: ciò che i cristiani hanno fatto corrisponde realmente a ciò che Gesù ha insegnato e vissuto?

Il nostro cammino conduce infine a Gerusalemme. Lì tutto si concentra. Gli ultimi giorni di Gesù, l’ultima cena con i suoi discepoli, il Getsemani, l’arresto, il processo e la crocifissione appartengono alle parti della sua vita più dettagliatamente tramandate. Ci chiederemo perché Gesù dovette morire, quali fattori politici e religiosi condussero alla sua esecuzione e perché i primi cristiani attribuirono alla sua morte un significato che andava ben oltre la fine di una vita umana.

E poi arriva la domanda che rese possibile la nascita stessa del cristianesimo: che cosa accadde dopo la crocifissione? I discepoli non affermarono semplicemente che le idee di Gesù continuavano a vivere. Proclamarono che era risorto dai morti. Questa affermazione trasformò un gruppo impaurito di seguaci e divenne il centro del messaggio cristiano. La tomba vuota, le apparizioni raccontate, la trasformazione dei discepoli e la rapida diffusione del primo movimento cristiano non saranno quindi trattati come temi marginali. Sono al centro della domanda storica e teologica su Gesù.

Nel settembre 2027 il progetto raggiungerà il suo culmine. Per trenta giorni sarà pubblicato ogni giorno un articolo. Torneremo ancora una volta al Giordano e da lì considereremo l’intero ministero pubblico di Gesù alla luce della sua missione. Il suo messaggio, il suo carattere, i suoi conflitti, la croce e la risurrezione saranno riuniti in un quadro complessivo. Allo stesso tempo, lo sguardo andrà oltre il passato. Che cosa significa Gesù oggi? Un maestro ebreo del primo secolo ha ancora qualcosa da dire a una persona del XXI secolo, digitale e plasmato dalla scienza? Gesù è soltanto una parte della nostra storia culturale, oppure dietro la sua storia vi è una pretesa che riguarda ogni essere umano?

Questo progetto non vuole spingere nessuno a una risposta affrettata. Vuole informare, spiegare, porre domande e invitare alla riflessione personale. Una fede che esiste soltanto perché le domande sono state proibite è fragile. Uno scetticismo che non vuole più ascoltare argomenti contrari non è altrettanto libero. Una ricerca sincera deve essere pronta ad ascoltare le fonti e a continuare a porre domande anche quando le risposte diventano scomode.

Forse conosci Gesù fin dall’infanzia. Forse conosci soltanto il suo nome. Forse sei convinto che sia il Figlio di Dio. Forse lo ritieni improbabile. Forse hai chiuso con la chiesa senza esserti mai occupato seriamente di Gesù stesso. In questo progetto c’è spazio per tutti questi punti di partenza. Non iniziamo chiedendoti di credere già. Iniziamo con l’invito a guardare attentamente.

Perché, dopo quasi duemila anni, la domanda decisiva è rimasta sorprendentemente attuale. Non anzitutto: che cosa pensi della religione? Non: quale chiesa hai frequentato? Non: quali esperienze hai avuto con i cristiani? La domanda centrale è molto più personale e, allo stesso tempo, molto più fondamentale:

Chi era veramente Gesù di Nazaret?

E quando saremo arrivati alla fine di questo lungo viaggio, da questa nascerà una seconda domanda:

Chi è lui per te?

💌 Invito

Sono trascorsi quasi duemila anni da quando Gesù di Nazaret iniziò la sua attività pubblica. Da allora, quasi nessun altro uomo è stato venerato, criticato, frainteso, rappresentato, combattuto o riscoperto così spesso. Il suo nome è conosciuto in tutto il mondo, ma molte persone conoscono soprattutto immagini, tradizioni o idee su di lui e molto poco di ciò che le fonti più antiche raccontano realmente.

È proprio per questo che il 20 settembre 2026 inizia il progetto “Gesù – 2000 anni dopo”. Per un intero anno cercheremo, passo dopo passo, di rispondere alla domanda su chi fosse veramente Gesù. Non cominceremo con risposte già pronte, ma con le domande che potrebbe porsi anche una persona scettica, curiosa o senza appartenenza religiosa: Gesù è realmente esistito storicamente? Quali fonti parlano di lui? Che cosa sappiamo della sua infanzia e giovinezza? Perché si fece battezzare? Che cosa intendeva con il “Regno di Dio”? Perché attirava le persone e allo stesso tempo ne provocava altre contro di sé? Che cosa dobbiamo pensare dei suoi miracoli? Perché fu crocifisso? E che cosa accadde dopo la sua morte?

Il viaggio ci condurrà attraverso il mondo dell’Impero romano, a Nazaret, al Giordano, in Galilea e infine a Gerusalemme. Incontreremo Giovanni Battista, i primi discepoli, persone ai margini della società, capi religiosi, malati, persone in ricerca, dubbiosi e oppositori. Non si tratta soltanto di raccogliere informazioni storiche. Vogliamo comprendere che cosa le parole e le azioni di Gesù rivelano del suo carattere, del suo messaggio e delle sue pretese.

Il progetto è scritto da una prospettiva cristiana avventista, ma si rivolge esplicitamente a un pubblico ampio. La Bibbia costituisce il fondamento, i contesti storici e culturali vengono spiegati in modo comprensibile e le domande difficili non vengono evitate. Anche temi avventisti come il grande conflitto tra il bene e il male, il carattere di Dio, la libertà, la legge, il sabato, la croce, la risurrezione, il ritorno di Cristo e la speranza di un mondo rinnovato saranno trattati là dove emergono dal contesto biblico. Ellen G. White sarà inclusa come voce avventista per approfondire la riflessione, senza sostituire la Bibbia.

Fino alla fine di agosto 2027 saranno pubblicati regolarmente tre articoli alla settimana. Nel settembre 2027 seguirà poi la speciale fase conclusiva: 30 giorni con Gesù, con un nuovo contributo ogni giorno. Questi ultimi articoli condurranno dal Giordano attraverso il ministero pubblico di Gesù fino alla croce, alla risurrezione e alla domanda sul perché quest’uomo continui ancora a toccare le persone quasi duemila anni dopo.

Questa serie è per te se conosci Gesù da molto tempo e desideri guardarlo con occhi nuovi. È anche per te se hai dubbi, se la chiesa ti interessa poco o se finora conosci molto poco dei Vangeli. Non devi avere un’opinione già definita. Basta che tu sia disposto a prendere sul serio le domande.

Forse lungo il cammino scopriremo che Gesù era molto diverso da come molte immagini lo fanno apparire. Forse alcune risposte susciteranno nuove domande. Forse una ricerca storica diventerà a un certo punto un incontro personale con una domanda che Gesù stesso pose un giorno e che ancora oggi non ha smesso di risuonare:

“E voi, chi dite che io sia?”

Accompagnaci in questo viaggio.

🌍 Oggi inizia il viaggio

Oggi inizia il nostro nuovo progetto:

Gesù – 2000 anni dopo

Chi era veramente – e perché continua ancora oggi ad affascinare il mondo?

Quasi duemila anni dopo l’inizio dell’attività pubblica di Gesù di Nazaret, iniziamo un viaggio attraverso la storia, la Bibbia e il mondo del suo tempo. Non vogliamo semplicemente ripetere storie conosciute, ma porre domande, esaminare, comprendere e incontrare nuovamente Gesù passo dopo passo.

Oggi alle 19:00 sarà pubblicato il primo articolo:

🔎 Gesù è realmente esistito?

Che cosa possiamo sapere storicamente su Gesù di Nazaret 2000 anni dopo.

Con questo inizia una serie che ci accompagnerà fino al 30 settembre 2027.

🕖 Oggi, 20 settembre 2026, alle 19:00.

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