🌙 Ancora sveglio?
Ogni sera un passo più vicino a Gesù.
📅 21 agosto
🌳 Frutti invece di apparenza
📖 Matteo 3,7–10
«Fate dunque frutti degni del ravvedimento! E non pensate di poter dire dentro di voi: Abbiamo Abramo per padre.»
Matteo 3,8–9
Molte persone venivano da Giovanni al Giordano.
Alcuni ascoltavano il suo messaggio e riconoscevano sinceramente:
«Nella mia vita deve cambiare qualcosa.»
Confessavano i loro peccati e si facevano battezzare.
Ma poi arrivarono anche farisei e sadducei.
Appartenevano ai gruppi religiosi più influenti del loro tempo. Conoscevano le Sacre Scritture, osservavano le prescrizioni religiose ed erano rispettati da molte persone.
Dall’esterno tutto sembrava giusto.
Ma Giovanni vedeva più in profondità.
Si rendeva conto che non tutti erano venuti per lo stesso motivo.
Forse alcuni volevano soltanto osservare.
Forse volevano scoprire perché così tante persone andavano da Giovanni.
Forse speravano di apparire religiosi attraverso il battesimo, senza aprire davvero il proprio cuore a Dio.
Per questo Giovanni parlò con grande chiarezza:
«Fate frutti degni del ravvedimento!»
In altre parole:
«Non parlate soltanto di cambiamento. Lasciate che diventi visibile nella vostra vita.»
🎭 Apparire religiosi oppure appartenere a Gesù?
Si può sembrare devoti e tuttavia essere molto lontani da Dio.
Si può andare regolarmente al culto.
Si possono conoscere le risposte giuste.
Si può pregare, cantare e imparare a memoria versetti biblici.
Si può perfino essere battezzati.
E tuttavia il cuore può rimanere orgoglioso, privo d’amore o incapace di perdonare.
La religione esteriore può impressionare altre persone.
Ma non impressiona Dio.
Dio non vede soltanto ciò che fai di Sabato.
Vede anche come tratti i tuoi compagni di scuola il lunedì.
Non ascolta soltanto la tua preghiera.
Ascolta anche come parli delle altre persone.
Non vede soltanto la Bibbia nella tua mano.
Vede anche quali pensieri custodisci nel tuo cuore.
Questo non significa che il culto, la lettura della Bibbia o il battesimo siano poco importanti.
Al contrario: sono doni preziosi di Dio.
Ma non devono diventare una facciata dietro la quale nascondiamo una vita che non è cambiata.
Gesù non vuole ricevere soltanto una parte religiosa della tua vita.
Vuole tutto il tuo cuore.
🌱 Che cosa sono i frutti del ravvedimento?
Un albero non dimostra attraverso un cartello quale tipo di albero sia.
Puoi appendere a un albero spoglio un cartello con scritto:
«Melo.»
Ma se non crescono mai mele, prima o poi tutti si accorgeranno che qualcosa non va.
Lo stesso vale per la nostra fede.
Non basta definirsi cristiani.
La domanda è:
Quali frutti crescono nella mia vita?
Quando Gesù opera nel tuo cuore, con il tempo questo diventa visibile.
Forse diventerai più paziente.
Imparerai a chiedere sinceramente perdono.
Tratterai le persone con maggiore rispetto.
Smetterai di parlare degli altri in ogni occasione.
Svilupperai compassione per le persone che spesso vengono ignorate.
Diventerai più affidabile.
Comincerai a prendere decisioni non soltanto secondo i tuoi sentimenti, ma secondo la Parola di Dio.
Questi cambiamenti non ti rendono una persona che Dio può amare solo grazie ad essi.
Dio ti ama già.
I frutti non sono la ragione del suo amore.
Ne sono la conseguenza.
Un melo non produce mele per diventare un melo.
Produce mele perché è un melo.
Allo stesso modo non obbediamo a Dio per diventare suoi figli.
Attraverso Gesù possiamo essere suoi figli.
E poiché apparteniamo a Lui, il suo Spirito comincia a trasformare la nostra vita.
🧬 «Abbiamo Abramo per padre»
I capi religiosi erano orgogliosi della propria origine.
Appartenevano al popolo d’Israele.
Abramo era il loro antenato.
Forse pensavano:
«Apparteniamo automaticamente a Dio. La nostra origine è sufficiente.»
Ma Giovanni fece capire chiaramente:
Nessuno vive della fede dei propri antenati.
Non sei automaticamente unito a Gesù perché i tuoi genitori sono credenti.
Non appartieni automaticamente a Dio perché la tua famiglia è avventista da generazioni.
Non vieni salvato perché frequenti una scuola cristiana o perché ogni Sabato siedi in chiesa.
La fede dei tuoi genitori può mostrarti la strada.
Le loro preghiere possono accompagnarti.
Il loro esempio può darti coraggio.
Ma non possono prendere la tua decisione al posto tuo.
Dio non ha nipoti.
Vuole figli e figlie che confidino personalmente in Lui.
Prima o poi la domanda:
«Che cosa credono i miei genitori?»
diventa la domanda personale:
«In chi confido io?»
Da:
«La mia famiglia va in chiesa»
si passa a:
«Voglio anch’io vivere personalmente con Gesù?»
Una tradizione deve diventare una relazione personale.
🪓 Un serio avvertimento
Giovanni parlò anche di una scure già posta alla radice degli alberi.
Suona duro.
Ma il suo avvertimento non nasceva dall’odio.
Nasceva dall’urgenza.
Giovanni sapeva:
Il Re è vicino.
Ora è il momento di essere sinceri.
Dio non ci lascia continuare indefinitamente su strade sbagliate senza avvertirci.
Non perché voglia liberarsi di noi.
Ma perché il peccato distrugge.
Una vita senza Dio non termina nella libertà, ma nella perdita.
Per questo Dio ci chiama oggi.
Non un giorno qualsiasi.
Oggi.
Forse dici:
«Mi occuperò seriamente di Dio più tardi.»
Dopo la scuola.
Dopo la formazione.
Quando la vita sarà più tranquilla.
Quando sarai più grande.
Ma nessuno sa quanto tempo gli rimane.
E inoltre perdi qualcosa di meraviglioso quando rimandi sempre Gesù a più tardi.
Non perdi soltanto doveri religiosi.
Perdi pace.
Guida.
Perdono.
Un’amicizia con Colui che ti conosce meglio di chiunque altro.
Gesù non ti invita a rinunciare alla tua vita.
Ti invita a scoprire la vera vita.
🔍 Quale frutto cresce in te?
Forse non vedi ancora molti buoni frutti nella tua vita.
Forse lotti continuamente con gli stessi errori.
Allora questo testo non deve scoraggiarti.
Un albero non produce frutti maturi in un solo giorno.
La crescita richiede tempo.
Dio è paziente.
Ma un albero vivo cresce.
Forse lentamente.
Forse in modo invisibile.
Ma qualcosa cambia.
La domanda decisiva non è:
«Sono già perfetto?»
Ma:
«Permetto a Gesù di trasformarmi?»
Gli resisti?
Oppure gli apri il tuo cuore?
Giustifichi i tuoi errori?
Oppure li porti sinceramente davanti a Lui?
Ti confronti con persone che sembrano comportarsi peggio di te?
Oppure chiedi a Gesù che cosa vuole cambiare dentro di te?
Questa sera non devi costruire una facciata religiosa.
Il tuo caro Papà conosce comunque la verità.
Puoi dirgli sinceramente:
«In questo ambito ho bisogno del tuo aiuto.»
Forse domani il tuo frutto del ravvedimento consisterà nel chiedere scusa a qualcuno.
Forse cancellerai qualcosa che ti allontana continuamente da Dio.
Forse deciderai di non partecipare più a una conversazione che ferisce gli altri.
Forse comincerai a trascorrere ogni giorno qualche minuto con Gesù.
Non deve essere qualcosa di spettacolare.
Il vero cambiamento spesso comincia in piccolo.
Ma non rimane soltanto nelle parole.
Riceve mani.
Piedi.
Decisioni.
E a un certo punto diventa visibile:
Gesù sta trasformando questa vita.
💭 Rifletti
C’è nella tua vita di fede una differenza tra ciò che gli altri vedono e il modo in cui vivi realmente?
Forse fai affidamento sulla tua famiglia, sulla tua chiesa o sul tuo battesimo invece di essere personalmente unito a Gesù ogni giorno?
Quale frutto concreto del ravvedimento vuole Dio far crescere proprio ora nella tua vita?
🌟 Spunto per domani
Scegli domani un’azione concreta attraverso la quale la tua relazione con Gesù diventi visibile.
Potrebbe essere:
Chiedi scusa sinceramente.
Aiuti qualcuno senza aspettarti riconoscimento.
Dici la verità anche se una bugia sarebbe più facile.
Ti allontani da una conversazione nella quale si parla male degli altri.
Al mattino prega:
«Gesù, fa’ crescere oggi nella mia vita un frutto del tuo amore.»
🙏 Preghiera
Caro Papà,
Tu non vedi soltanto come appare la mia vita all’esterno. Conosci il mio cuore e sai dove mostro soltanto una buona facciata.
Ti prego, perdonami quando ho confidato nella mia origine, nelle mie conoscenze o nelle abitudini religiose invece di confidare personalmente in Te.
Non voglio soltanto essere chiamato cristiano. Voglio vivere davvero con Gesù.
Trasforma il mio cuore mediante il tuo Spirito Santo. Fa’ crescere nella mia vita frutti che mostrino che appartengo a Te: amore, sincerità, pazienza, gentilezza, purezza e fedeltà.
Mostrami un passo concreto che devo compiere. Donami il coraggio non soltanto di pensarci, ma di agire di conseguenza.
Grazie perché non mi ami a causa dei miei buoni frutti. Mi ami già adesso. Ed è proprio il tuo amore che mi dona la forza di lasciarmi trasformare da Te.
Amen.
🌙 Dormi bene.
Davanti al tuo caro Papà non hai bisogno di una facciata religiosa.
Egli conosce il tuo cuore, ti ama e fa crescere qualcosa di nuovo nella tua vita.
A domani.
