π 24 luglio 2026
π CREDI AI SUOI PROFETI
π Lettura biblica quotidiana: π Giobbe 28
π La vera sapienza
β¨ Il tesoro piΓΉ grande non Γ¨ lβoro, ma il timore del Signore
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π Introduzione
Giobbe interrompe il corso dei pensieri precedenti e intona un canto straordinario sulla sapienza. Descrive la grande ingegnositΓ dellβuomo, capace di estrarre dalla terra tesori nascosti. Tuttavia, rimane la domanda piΓΉ importante: dove si puΓ² trovare la vera sapienza? Giobbe 28 conduce a una delle risposte piΓΉ belle dellβintero libro.
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π§΅ Commento
Allβinizio Giobbe descrive lβattivitΓ mineraria del suo tempo. Gli uomini scavano pozzi profondi, estraggono dalla terra argento, oro, ferro e pietre preziose e penetrano in luoghi che nessun animale ha mai visto. Con grande abilitΓ superano gli ostacoli e scoprono tesori nascosti.
Dopo questa descrizione impressionante, perΓ², Giobbe pone la domanda decisiva: Β«Ma dove si trova la sapienza?Β». Nonostante tutte le sue capacitΓ , lβuomo non puΓ² estrarla dalla terra, acquistarla o produrla.
Giobbe elenca le cose piΓΉ preziose del suo tempo: oro, argento, onice, zaffiro, coralli e perle. Nessuno di questi tesori puΓ² essere paragonato alla vera sapienza. Il suo valore supera ogni ricchezza materiale.
La sapienza rimane nascosta allβuomo. NΓ© le profonditΓ della terra nΓ© il mare conoscono il luogo in cui dimora. Persino la morte e il mondo dei morti ne hanno soltanto udito parlare. Nessun essere umano puΓ² scoprirne la via con le proprie forze.
Poi Giobbe rivolge lo sguardo a Dio. Dio solo conosce la via della sapienza, perchΓ© Γ¨ il Creatore del mondo. Egli ha dato ordine alla terra, ha stabilito il peso del vento, ha posto limiti alle acque e ha fissato le leggi della natura. La sua sapienza si manifesta nellβintera creazione.
Infine arriva il culmine del capitolo: Β«Ecco, il timore del Signore, questa Γ¨ sapienza; evitare il male, questa Γ¨ intelligenzaΒ». La vera sapienza non consiste anzitutto nel sapere o nellβintelligenza, ma in una relazione riverente con Dio e in una vita di ubbidienza alla sua volontΓ .
Questa affermazione costituisce una chiave per comprendere lβintero libro di Giobbe. Non tutte le domande sulla sofferenza ricevono una risposta. Tuttavia, chi si affida a Dio e lo onora possiede una sapienza che va ben oltre la comprensione umana.
Giobbe 28 ci invita a non cercare il tesoro piΓΉ grande nelle cose materiali o nella conoscenza umana, ma in una comunione viva con Dio.
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π§Ί Riassunto
Giobbe 28 pone la domanda sulla vera sapienza. Sebbene lβuomo possieda grandi capacitΓ e possa scoprire tesori nascosti, la sapienza piΓΉ alta appartiene soltanto a Dio. La vera sapienza comincia con il timore del Signore e con una vita che evita il male.
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π¦ Messaggio per noi oggi
Il nostro tempo attribuisce grande valore alla conoscenza, alla tecnologia e allβistruzione. Tutto questo Γ¨ prezioso. Tuttavia, la sapienza piΓΉ importante nasce lΓ dove una persona si avvicina a Dio con riverenza e si lascia guidare dalla sua Parola. Chi teme il Signore possiede un tesoro che nessuna crisi e nessuna perdita possono portare via.
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π Spunto di riflessione
Che cosa cerco con maggiore impegno: il successo, la conoscenza e i beni materiali, oppure la sapienza che Dio dona a coloro che lo cercano con tutto il cuore?
