Serie: CRISTO IN FILIPPESI E COLOSSESI con il pastore Mark Finley
📘 Lezione 6 : Fiducia solo in Cristo
🌿 Dallo sforzo personale alla fede che salva
Introduzione:
Questa lezione ci conduce a una delle domande più importanti della fede: In chi riponiamo la nostra fiducia? In Filippesi 3, Paolo mostra che i successi umani, l’origine religiosa o gli sforzi morali non sono il fondamento della nostra salvezza. La vera giustizia viene solo attraverso la fede in Gesù Cristo. La sua stessa storia di vita è un esempio potente di come l’orgoglio religioso possa ostacolare la vera fiducia. Solo quando Paolo incontrò Cristo comprese ciò che conta davvero. Questa lezione ci invita a riporre tutta la nostra fiducia in Gesù e a conoscerlo sempre più profondamente.
Contenuto:
😊 6.1 Rallegrarsi nel Signore
La vera gioia nasce dalla fiducia in Cristo
Paolo invita i credenti a rallegrarsi nel Signore e collega questo appello a un serio avvertimento contro i falsi insegnanti. La vera gioia non nasce dalle prestazioni religiose o da segni esteriori, ma dalla fiducia in Cristo soltanto. I credenti sono descritti come coloro che servono Dio nello Spirito, si gloriano in Cristo Gesù e non confidano nella carne. La gioia nel Signore diventa così una protezione contro le false dottrine e l’insicurezza spirituale. Chi trova la propria sicurezza in Cristo può sperimentare una gioia profonda e duratura anche nei momenti difficili. Questa gioia non è un’emozione superficiale, ma il frutto di una relazione viva con Gesù.
⚖️ 6.2 La «vita passata» di Paolo
Dall’orgoglio religioso alla fiducia in Cristo
In Filippesi 3 Paolo descrive il suo impressionante passato religioso: la sua origine, la sua circoncisione, la sua appartenenza ai farisei e il suo zelo per la legge. Secondo gli standard umani era “irreprensibile”, ma tutto questo non lo avvicinò a Dio. Al contrario, il suo orgoglio religioso inizialmente gli impedì di riconoscere il suo vero bisogno. Sia Gesù sia Paolo mostrano che la legge giudica non solo il comportamento esteriore, ma anche pensieri e motivazioni (Mt 5; Rm 7). Questo dimostra che nessuno può diventare giusto attraverso l’osservanza della legge. Perciò la fede in Cristo — e non la legge — è l’unica fonte di vera giustizia.
💎 6.3 Le cose che contano
Dal guadagno terreno al valore celeste
Paolo descrive il suo cammino di fede con il linguaggio del profitto e della perdita: ciò che un tempo considerava un guadagno spirituale divenne senza valore dopo l’incontro con Cristo. I suoi successi religiosi lo avevano reso cieco al suo vero bisogno. Solo quando la sua “valuta” cambiò — dagli standard umani a quelli di Dio — comprese ciò che conta davvero. Gesù mostra che i valori mondani possono renderci ciechi spiritualmente, mentre i valori celesti orientano il nostro sguardo verso l’eternità. La vera chiarezza nasce quando valutiamo tutto alla luce di Cristo. La chiave è fissare consapevolmente i nostri occhi su Gesù e legare il nostro cuore a ciò che ha valore eterno.
✝️ 6.4 La fede di Cristo
In Cristo — giustificati mediante la sua fede
Paolo descrive la sua conversione come uno scambio profondo: rinunciò alla propria giustizia basata sulla legge per essere “trovato in Cristo”. Essere “in Cristo” significa partecipare alla sua vita, alla sua giustizia e alla sua opera di redenzione. La nostra giustizia non può adempiere la legge, ma Cristo l’ha adempiuta perfettamente. Paolo contrappone quindi due vie: giustizia attraverso la legge o giustizia attraverso la fede in Cristo. La fede che salva non è un semplice assenso intellettuale, ma partecipazione alla stessa fedeltà di Cristo. Chi vive in Cristo non si affida a sé stesso, ma all’opera perfetta e alla perfetta fede di Gesù.
🎯 6.5 Una sola cosa. Conoscere Cristo
Con lo sguardo fisso sul traguardo: diventare sempre più simili a Gesù
Per Paolo c’è un solo obiettivo davvero decisivo: conoscere Cristo. Questa conoscenza non è solo informazione, ma una relazione viva in cui sperimentiamo la potenza della sua risurrezione e persino la comunione delle sue sofferenze. Attraverso prove, crescita e fiducia quotidiana diventiamo sempre più simili a Lui. Paolo paragona la vita di fede a una corsa, con lo sguardo fisso sul traguardo — il premio celeste della vita eterna. Non guarda indietro ai fallimenti o ai successi passati, ma si protende verso ciò che sta davanti. Chi conosce Cristo e lo segue vive con una chiara orientazione verso la speranza eterna.
🌿 6.6 Riassunto
La vera giustizia viene solo mediante la fede in Gesù
La lezione 6 mostra che la vera gioia, la giustizia e la speranza si trovano solo in Cristo. Paolo chiarisce che le prestazioni religiose e i meriti umani non possono reggere davanti a Dio. Il suo passato impressionante si rivelò senza valore rispetto alla conoscenza di Cristo. Ciò che conta non è la nostra giustizia attraverso la legge, ma la giustizia attraverso la fede in Cristo. In Lui troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno: perdono, vita nuova e la speranza del premio celeste. Lo scopo della fede è quindi conoscere sempre meglio Cristo e seguirlo con lo sguardo rivolto all’eternità.
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