👑 Il Re torna presto – Speranza oltre la fine
📅 12 gennaio – La vita eterna
Tema del mese: La speranza benedetta – Vivere nell’attesa
Tema dell’anno 2026: «Il Re torna presto – Speranza oltre la fine»
📖 Testo biblico centrale del giorno
«Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio,
e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.»
— Giovanni 17,3
🌅 Meditazione del giorno
Quando Gesù parla della vita eterna,
non intende soltanto un’esistenza senza fine,
ma una qualità di vita –
una vita in comunione ininterrotta con Dio.
La vita eterna non comincia soltanto dopo il ritorno di Cristo;
comincia ora,
nella conoscenza e nella relazione con Lui.
«Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.»
— Giovanni 3,36
Il verbo «ha» è al tempo presente.
Questo significa che la vita eterna non è un possesso lontano,
ma un’esperienza attuale della grazia.
Ellen G. White scrive:
«La vita eterna comincia nel momento in cui l’uomo accoglie Cristo.
Da allora egli vive in comunione con Dio,
e questa relazione non viene interrotta dalla morte.»
(La vita di Gesù, p. 330)
✨ La fonte della vita
Ogni vita proviene da Dio.
Egli è l’origine, il respiro, la fonte di tutto ciò che esiste.
Senza di Lui non c’è vera vita – solo movimento senza significato.
«In lui infatti viviamo, ci muoviamo e siamo.»
— Atti degli Apostoli 17,28
Quando l’essere umano si separa da Dio,
si separa dalla vita stessa.
Per questo Cristo è venuto a ristabilire il legame –
affinché il flusso della vita divina possa scorrere di nuovo liberamente nei nostri cuori.
Ellen White scrive:
«La vita di Cristo che dimora in noi
è la fonte del rinnovamento spirituale.
Chi porta Cristo in sé ha in sé la vita eterna che germoglia.»
(La via a Cristo, p. 67)
La vita eterna, dunque, non è un dono che riceveremo solo in futuro,
ma un seme che Dio pianta già ora dentro di noi.
🌿 Vita eterna – comunione senza fine
«Io do loro la vita eterna
e non periranno mai,
e nessuno le rapirà dalla mia mano.»
— Giovanni 10,28
La vita eterna significa sicurezza in Cristo.
Nessuna perdita, nessun potere, neppure la morte può strappare il credente dalla sua mano.
Questa promessa sostiene nella vita e oltre la morte.
Ellen White scrive:
«La morte non può separare l’anima da Cristo.
Essi dormono in Lui, e quando Egli chiama, risorgono a vita incorruttibile.»
(Il gran conflitto, p. 550)
Per questo, per il credente la morte non è una fine,
ma una pausa nella vita eterna,
che fiorirà in piena gloria al ritorno di Gesù.
🕊️ L’eternità – il dono dell’amore
«Poiché Dio ha tanto amato il mondo
da dare il suo Figlio unigenito,
affinché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna.»
— Giovanni 3,16
La vita eterna è l’espressione dell’amore infinito di Dio.
Egli desidera che nessuno vada perduto.
Perciò non è soltanto un dono,
ma un invito che deve essere accolto.
Ellen White afferma:
«Il più grande miracolo della redenzione non è che Dio abbia il potere
di donarci la vita eterna,
ma che ci ami così tanto da volerci donare la vita eterna.»
(Maranatha, p. 302)
🙏 Preghiera
Padre celeste,
grazie perché ci hai donato la vita –
non solo il respiro, ma la vita eterna nel tuo Figlio.
Aiutami oggi a vivere nella certezza
di essere tuo figlio e che la mia vita è al sicuro nelle tue mani.
Insegnami a sperimentare già ora la vita eterna –
nell’amore, nella fede, nella comunione con te.
Custodiscimi fino al giorno
in cui la vita che hai iniziato in me
sarà compiuta per l’eternità.
Amen.
💭 Pensiero del giorno
«La vita eterna significa conoscere Cristo –
non solo con la mente, ma con il cuore.
Chi lo conosce possiede già qui sulla terra la vita del cielo.»
— Ellen G. White, La vita di Gesù, p. 331
💡 Applicazione personale
Leggi Giovanni 17.
Sottolinea ciò che Gesù dice sulla vita eterna.
Prega: «Signore, insegnami a vivere oggi nella realtà della vita eterna».
In modo pratico:
fai oggi qualcosa che nasca dalla consapevolezza
di essere un figlio dell’eternità –
perdona, ama o consola qualcuno nel nome di Gesù.
🌺 Versetto conclusivo
«Il salario del peccato è la morte,
ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.»
— Romani 6,23
