👑 Il Re torna presto – Speranza oltre la fine
📅 10 gennaio – La fine del peccato
Tema del mese: La speranza benedetta – Vivere nell’attesa
Tema dell’anno 2026: «Il Re torna presto – Speranza oltre la fine»
📖 Testo biblico centrale del giorno
«Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco.
Questa è la morte seconda: lo stagno di fuoco.»
— Apocalisse 20,14
🌅 Meditazione del giorno
Il peccato è la radice di ogni sofferenza, di ogni separazione e di ogni morte.
È iniziato nell’orgoglio di Lucifero e si è esteso lungo tutta la storia dell’umanità —
ma la Bibbia ci assicura: il peccato è temporaneo, mentre l’amore di Dio è eterno.
«Non vi sarà più alcun male; poiché la terra sarà piena della conoscenza del Signore,
come le acque coprono il mare.»
— Isaia 11,9
Quando Cristo porterà a compimento l’opera della redenzione,
l’universo sarà purificato.
Non rimarranno dolore, morte né lacrime.
Allora si adempirà l’antica promessa:
«E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi;
e la morte non ci sarà più;
non ci sarà più cordoglio, né grido, né dolore.»
— Apocalisse 21,4
✨ Il peccato – un corpo estraneo nell’universo
Il peccato non appartiene all’ordine del cielo.
È come una malattia che distrugge la pace,
come un’ombra nella luce dell’eternità.
Per questo Dio deve eliminarlo completamente,
non per vendetta, ma per amore.
Ellen G. White scrive:
«Il peccato e i peccatori non esisteranno per sempre.
L’amore di Dio richiede giustizia,
e la sua giustizia è l’espressione del suo amore.»
(Il gran conflitto, p. 678)
Finché il peccato esiste, non può esserci una felicità perfetta.
Solo quando il male sarà distrutto,
l’universo vivrà in completa armonia.
🌿 L’ultimo giudizio – il trionfo dell’amore
La fine del peccato non è un capitolo oscuro,
ma l’atto finale della misericordia divina.
Persino il giudizio sugli empi rivela la bontà di Dio.
«Il Signore farà giustizia al suo popolo
e avrà compassione dei suoi servi.»
— Salmo 135,14
Ellen White descrive così questa scena:
«Quando il grande conflitto sarà terminato,
non rimarrà più alcuna traccia del peccato.
L’intera creazione sarà in perfetta purezza e armonia.
Dalla più piccola alla più grande delle creature, tutte proclameranno:
“Dio è amore”.»
(Il gran conflitto, p. 678)
Il fuoco del giudizio non è una vendetta crudele,
ma una purificazione divina —
una restaurazione definitiva dell’ordine iniziato in cielo.
🕊️ Un universo in pace
«Poiché ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra,
e non ci si ricorderà più delle cose di prima,
né verranno più in mente.»
— Isaia 65,17
Quando il peccato sarà distrutto,
l’universo non ne sentirà mai più il pungiglione.
Tutto il regno di Dio vivrà nella luce dell’amore.
I redenti canteranno,
non per paura, ma per gioia,
perché il potere del male sarà spezzato per sempre.
Ellen G. White scrive:
«Dal più piccolo atomo al più grande dei mondi,
regneranno vita, luce e gioia.
Nessuna dissonanza turberà l’universo.
Tutte le cose, animate e inanimate, proclameranno con bellezza perfetta
che Dio è amore.»
(Il gran conflitto, p. 678)
La storia del peccato ha una fine,
ma la storia dell’amore non finirà mai.
🙏 Preghiera
Padre eterno,
ti ringraziamo perché doni al mondo non solo la grazia,
ma anche il compimento finale.
Aneliamo al giorno
in cui porrai fine a ogni male
e rinnoverai la creazione.
Purifica fin d’ora i nostri cuori da ogni peccato,
affinché possiamo far parte della tua pace eterna.
Insegnaci a vivere nella speranza
che le tenebre passano e la tua luce rimane.
Amen.
💭 Pensiero del giorno
«La distruzione del peccato è la più alta rivelazione dell’amore di Dio.
Solo quando il male cessa di esistere,
il bene può durare in eterno.»
— Ellen G. White, Maranatha, p. 347
💡 Applicazione personale
Leggi Apocalisse 20–21 e osserva il passaggio dal giudizio alla nuova terra.
Prega: «Signore, inizia oggi in me l’opera del rinnovamento».
Passo pratico:
rimuovi oggi dalla tua vita qualcosa
che ti allontana da Cristo — e ringrazialo per la sua vittoria sul peccato.
🌺 Versetto conclusivo
«E non ci sarà più nulla di maledetto;
e il trono di Dio e dell’Agnello sarà in essa,
e i suoi servi lo serviranno.»
— Apocalisse 22,3
