
29.Marzo 2025
Lettura quotidiana della Bibbia – Apocalisse Cap.4
1 Dopo queste cose io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo, e la prima voce che avevo udita parlante meco a guisa di tromba, mi disse: Sali qua, e io ti mostrerò le cose che debbono avvenire da ora innanzi.
2 E subito fui rapito in ispirito; ed ecco un trono era posto nel cielo, e sul trono v’era uno a sedere.
3 E Colui che sedeva era nell’aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardonico; e attorno al trono c’era un arcobaleno che, a vederlo, somigliava a uno smeraldo.
4 E attorno al trono c’erano ventiquattro troni; e sui troni sedevano ventiquattro anziani, vestiti di bianche vesti, e aveano sui loro capi delle corone d’oro.
5 E dal trono procedevano lampi e voci e tuoni; e davanti al trono c’erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio;
6 e davanti al trono c’era come un mare di vetro, simile al cristallo; e in mezzo al trono e attorno al trono, quattro creature viventi, piene d’occhi davanti e di dietro.
7 E la prima creatura vivente era simile a un leone, e la seconda simile a un vitello, e la terza avea la faccia come d’un uomo, e la quarta era simile a un’aquila volante.
8 E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed eran piene d’occhi all’intorno e di dentro, e non restavan mai, giorno e notte, di dire: Santo, santo, santo è il Signore Iddio, l’Onnipotente, che era, che è, e che viene.
9 E ogni volta che le creature viventi rendon gloria e onore e grazie a Colui che siede sul trono, a Colui che vive nei secoli dei secoli,
10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive ne’ secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo:
11 Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l’onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furon create.
Riveduta 1927. Public Domain
Commento
Introduzione
Apocalisse 4 segna il passaggio dalle lettere alle chiese (capitoli 2–3) alla prospettiva celeste che Giovanni riceve in visione. Questo capitolo apre simbolicamente lo sguardo al cielo, al trono stesso di Dio. Esso non mostra solo una scena maestosa, bensì rivela anche verità centrali sul carattere di Dio, sul Suo governo e sull’adorazione che gli è riservata in cielo.
Commento
1.La porta aperta e l’invito (v. 1)
Giovanni vede una porta aperta in cielo – un’immagine della rivelazione e dell’invito a entrare nella sfera divina. Una voce (come un corno, v. 1,10) lo esorta a “salire”: un passaggio dal terreno al celeste.
2.La visione del trono (v. 2–3)
Per mezzo dello Spirito, Giovanni osserva il trono di Dio – il centro del cielo. La descrizione di Dio (“come diaspro e sardo”) evoca maestà e santità. L’arcobaleno, poi, simboleggia misericordia e fedeltà (richiamando il patto di Dio con Noè).
3.Gli anziani (v. 4)
I 24 anziani rappresentano probabilmente la comunità unita dei redenti (i 12 tribù d’Israele e i 12 apostoli). Le loro vesti bianche e le corone simboleggiano giustizia e vittoria attraverso Cristo.
4.Potenza e santità (v. 5–6)
Tuoni e lampi indicano la potenza e il giudizio di Dio (paragonabili al Sinai). Le sette torce di fuoco rappresentano lo Spirito Santo. Il mare di vetro trasparente simboleggia purezza, chiarezza ed elevazione.
5.Le quattro creature viventi (v. 6b–8)
Queste figure simboliche rappresentano l’intera creazione, nella sua varietà e vitalità (leone = animali selvatici, vitello = animali domestici, uomo = umanità, aquila = uccelli). I loro numerosi occhi suggeriscono conoscenza e vigilanza. La loro continua adorazione enfatizza la santità di Dio.
6.Adorazione eterna (v. 9–11)
Gli anziani si prostrano e depongono le loro corone – un gesto di completa sottomissione al dominio di Dio. Essi lodano Dio, il Creatore, per il cui volere tutto è stato creato. L’adorazione di Dio è il fulcro del cielo.
Riassunto
Apocalisse 4 apre lo sguardo sul trono di Dio e sull’adorazione celeste. Giovanni viene trasportato in cielo, dove osserva un trono circondato da una luce splendente, anziani e creature simboliche. Questi adorano Dio incessantemente, riconoscendone la santità, l’onnipotenza e l’autorità creatrice. Tutto in cielo ruota attorno al trono di Dio, il centro della potenza, dell’onore e dell’adorazione.
Messaggio per noi oggi
1.Dio siede sul trono – Egli ha tutto sotto controllo.
In un mondo pieno di incertezze, questa visione ci ricorda che Dio regna sovrano. La nostra vita, il nostro futuro e la storia sono nelle sue mani.
2.L’adorazione non è un mero accessorio.
Il cielo è colmo di adorazione – non per obbligo, ma come risposta al carattere di Dio. Anche la nostra vita deve essere un’adorazione quotidiana, attraverso parole, azioni e fiducia.
3.La santità di Dio incute timore e rispetto.
L’adorazione incessante “Santo, santo, santo” ci chiama alla reverenza verso Dio – un antidoto alla nostra spesso superficiale relazione con Lui.
4.Siamo invitati a partecipare.
Come Giovanni, anche noi possiamo guardare “attraverso la porta aperta”. La Bibbia ci invita, attraverso Cristo, ad avere accesso al trono celeste (Ebrei 4,16).
Lettura settimanale dello Spirito della Profezia – Ellen White | La via migliore
Kapitel 10: Una profonda conoscenza di Dio
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Commento
Introduzione
Il capitolo 10 è un invito profondo a riconoscere la natura, l’opera e l’amore di Dio nella creazione, nella Sua Parola e nella propria vita. La creazione, la Parola di Dio e l’influenza dello Spirito Santo sono tre vie fondamentali attraverso cui Dio entra in relazione con noi. Questa riflessione ci invita a meditare sulla gloria di Dio e a conoscerlo più intimamente.
Commento strutturato
1.Dio si rivela nella natura
La natura parla continuamente del suo Creatore. Chi ha un cuore aperto e un orecchio attento può udire la voce di Dio nella creazione. Le parabole di Gesù tratte dalla natura mostrano quanto cielo e terra siano strettamente connessi. La natura non è solo da ammirare, ma è anche maestra e mediatrice tra Dio e l’uomo.
2.La cura di Dio è universale
Dall’universo fino al passero, dal palazzo reale al pasto più semplice – lo sguardo di Dio è su ciascuno. Questo amore onnipresente è fatto per liberarci dalla paura e condurci a una pace profonda.
3.La gloria futura
La bellezza attuale è solo un pallido riflesso di ciò che Dio ha preparato per coloro che lo amano. La speranza in un mondo senza peccato né morte porta conforto e una nuova prospettiva.
4.La Bibbia come fonte di conoscenza
Dio ci parla attraverso la Sua Parola. In essa Cristo si rivela. Lo Spirito Santo ci aiuta a comprendere queste verità. La Scrittura è chiara, accessibile e destinata a tutti. Ma non è una lettura superficiale, bensì lo studio profondo che porta alla vera comprensione.
5.L’effetto della Parola sulla nostra vita
Come il cibo naturale rafforza il corpo, così la Parola di Dio rafforza la nostra vita spirituale. Meditazione, preghiera e l’opera dello Spirito Santo collaborano per trasformare il nostro carattere e renderci più simili a Cristo.
Riepilogo
Dio si rivela in molti modi – attraverso la natura, la Sua Parola e lo Spirito Santo. Chi è disposto ad ascoltare, riconoscerà la Sua voce. La Bibbia è l’espressione più chiara della Sua volontà. Solo attraverso lo studio profondo, la preghiera e l’umiltà possiamo comprendere veramente la natura di Dio. Il Suo amore si manifesta nella cura per i più piccoli e per i più grandi allo stesso tempo. La meditazione su queste verità porta alla trasformazione del nostro cuore.
Messaggio per noi oggi
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Sii attento alla voce di Dio nella natura e nella vita quotidiana.
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Dedica tempo alla Parola di Dio e studiala con impegno.
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Chiedi allo Spirito Santo comprensione e guida.
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Lasciati consolare e guidare dalla cura di Dio.
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Vivi con lo sguardo rivolto alla gloria futura.